Sogno ad occhi aperti (Correspondances)
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G. Sollima, Sogno ad occhi aperti – Parte I (Terra-Aria)
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- Corrispondenze -
È un tempio la Natura ove viventi
pilastri a volte confuse parole
mandano fuori; la attraversa l’uomo
tra foreste di simboli dagli occhi
familiari. I profumi e i colori
e i suoni si rispondono come echi
lunghi che di lontano si confondono
in unità profonda e tenebrosa,
vasta come la notte ed il chiarore.
Esistono profumi freschi come
carni di bimbo, dolci come degli òboi,
e verdi come praterie; e degli altri
corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno
l’espansione propria alle infinite
cose, come l’incenso, l’ambra, il muschio,
il benzoino, e cantano dei sensi
e dell’anima i lunghi rapimenti.
(C. Baudelaire)
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G. Sollima, Sogno ad occhi aperti – Parte II
Categories: Baudelaire, Penone, Sollima
Arte, Baudelaire, Penone, Poesia, Scultura, Sollima





