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Archive for the ‘Pollock’ Category

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

19 gennaio 2010 2 commenti

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Verrà la morte e avrà i tuoi occhi –
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

(C. Pavese)

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8 Blue Poles

10 novembre 2009 Lascia un commento

V. Van Gogh

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Ritrovarsi in uno stato d’estrema scossa, rischiarata d’irrealtà, con pezzi del mondo reale in un angolo di sé.

Pensare senza la minima rottura, senza trabocchetti nel pensiero, senza quegli sviamenti repentini a cui le mie midolla sono abituate come emittenti di corrente.

A volte le mie midolla si divertono a questi giochi, si compiacciono di questi giochi, si compiacciono di questi ratti furtivi ai quali presiede la testa del mio pensiero.

A volte m’occorrerebbe una sola parola, una semplice piccola parola senza importanza, per essere grande, per parlare con il tono dei profeti, una parola-testimone, una parola precisa, una parola sottile, una parola ben macerata nelle mie midolla, emanata da me, che stia alla punta estrema del mio essere,

e che per tutti non sia niente.

(A. Artaud)

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J. Pollock, Blue poles