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Così grande e così inutile

10 dicembre 2009 Lascia un commento


– All’amato me stesso –

Quattro. Pesanti come un colpo.
“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”.
Ma uno come me dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?

S’io fossi piccolo come il grande oceano,
mi leverei sulla punta dei piedi delle onde con l’alta marea,
accarezzando la luna.
Dove trovare un’amata uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!

O s’io fossi povero come un miliardario.. Che cos’è il denaro per l’anima?
Un ladro insaziabile s’annida in essa:
all’orda sfrenata di tutti i miei desideri
non basta l’oro di tutte le Californie!
S’io fossi balbuziente come Dante o Petrarca…
Accendere l’anima per una sola, ordinarle coi versi…
Struggersi in cenere.
E le parole e il mio amore sarebbero un arco di trionfo:
pomposamente senza lasciar traccia vi passerebbero sotto
le amanti di tutti i secoli.

O s’io fossi silenzioso, umil tuono… Gemerei stringendo
con un brivido l’intrepido eremo della terra…
Seguiterò a squarciagola con la mia voce immensa.
Le comete torceranno le braccia fiammeggianti,
gettandosi a capofitto dalla malinconia.

Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti
s’io fossi appannato come il sole…
Che bisogno ho io d’abbeverare col mio splendore
il grembo dimagrato della terra?
Passerò trascinando il mio enorme amore
in quale notte delirante e malaticcia?
Da quali Golia fui concepito
così grande,
e così inutile?

(V. Majakovskij – riadattata da C. Bene)

*

SILENTIUM!

5 novembre 2009 Lascia un commento

K. Malevič, Quadrato nero su fondo bianco

– SILENTIUM! –


Taci, appàrtati e nascondi

I tuoi sentimenti e i tuoi sogni,

E lascia che nella profonda anima

Essi si alzino e tramontino

Silenziosamente, come stelle nella notte.

Contemplale, e taci.


Come potrebbe il cuore esprimersi del tutto?

E un altro come potrebbe capirti?

O comprendere il senso della tua vita?

Il pensiero espresso è menzogna;

Scavando intorpidisci le fontane!

Bevi a queste fontane, e taci!


Sappi vivere solo di te stesso;

C’è nella tua anima un mondo intero

Di pensieri incantati e misteriosi;

L’esterno rumore li stordisce,

I raggi del giorno li disperdono,

Ascolta il loro canto e taci!…

(F. I. Tjiutcev)

*

K. Malevic, Quadrato Bianco